Il richiamo del campo di battaglia

novembre 17, 2011 in Lastfinis, Videogiochi by Soul Eater Evans

Missioni in campo aperto, incursioni rapide, attacchi frontali e infiltrazioni oltre le fila dei nemici: Battlefield 3 offre un’esperienza bellica immersiva e completa.

Tre anni di duro lavoro da parte del grande team di sviluppo Dice hanno finalmente portato alla luce il nuovo capitolo di Battlefield, tra i titoli più attesi per gli amanti degli sparatutto in soggettiva. Il gioco comprende sia la campagna per il giocatore singolo, sia gli scontri  multiplayer online. La prima ci mette nei panni di agenti delle forze speciali impegnati a  combattere in diverse parti del globo, nell’ambito di una guerra senza precedenti che  coinvolge gli Stati Uniti e i Paesi orientali.
Ogni scenario è diverso dagli altri, con una grande varietà di situazioni che richiedono  approcci diversi. In particolare, è essenziale agire di concerto con gli altri membri della  squadra, sfruttando le manovre di accerchiamento e studiando le tattiche migliori per affrontare i numerosi nemici. L’intelligenza artificiale che guida le mosse degli avversari è arricchita dal motore ANT, realizzato per FIFA, che ne rende più realistici i movimenti e le strategie.

Dal punto di vista grafico, lo spettacolo è assicurato: il nuovo motore grafico  Frostbite 2 garantisce immagini mozzafiato, con un livello di realismo ormai prossimo a quello dei film. A questo si aggiunge il fatto che quasi ogni elemento presente sullo schermo può  essere distrutto, il che si trasforma anche in un’opportunità utile quando i nemici cercano riparo dietro a oggetti che possiamo eliminare. Per quanto riguarda la modalità multiplayer, abbiamo due opzioni principali: affrontare l’azione in modalità cooperativa, insieme agli amici, oppure sfidare altri giocatori online. Possiamo così rendere ancora più divertente e  coinvolgente la campagna principale, creando tattiche di attacco insieme ai nostri compagni e dando vita ad azioni perfettamente coordinate per sbaragliare i nemici, ma anche metterci a confronto con altri giocatori in carne e ossa, per misurare la nostra abilità di combattenti. In questa modalità hanno particolare rilevanza le “dog tag”, le medagliette di riconoscimento dei soldati: se uccidiamo un nemico in modo spettacolare, prendendolo di sorpresa alle  spalle, potremo rubare la sua medaglietta, da sfoggiare nei successivi combattimenti per  dimostrare la nostra abilità.

Soul Eater Evans…